La prova del Cosenza e degli arbitri

Roberto Stancati

Roberto Stancati

Punteggio forse troppo pesante per il Cosenza ma il Monza ha disposto dei silani come ha voluto e alla fine è facile commentare un incontro che ha certificato la crisi della squadra di Zaffaroni (fino a quando?) che sembra aver smarrito equilibri e verve di inizio torneo, e per fortuna che gli altri risultati danno una mano ai silani ancora in posizione di classifica più che rimediabile; certo giocando o non giocando, per meglio dire, l’avvenire è pieno di incognite. Se togliamo Situm, poi inspiegabilmente sostituito, Millico e il generoso Vallocchia c’è poco da salvare. La squadra appare spenta, contratta e poco reattiva e Zaffaroni, persona squisita per carità che ha mille giustificazioni, non ci sembra in grado di invertire la rotta. Occorre cambiare subito registro e chiarire tante cose che non vanno e la troppa confusione in campo anche perché bussa alle porte il delicato incontro con la Cremonese che il Cosenza non può fallire. Ai giocatori va chiesta maggiore concentrazione, vero Vigorito? incerto sul primo gol, e una determinazione che oggi è inferiore e di molto alle attese. L’ambiente deve restare comunque unito prendendo esempio da quei meravigliosi tifosi che anche a Monza hanno incitato i propri beniamini, non disperdiamo per favore questo patrimonio ed entusiasmo e la società faccia una analisi attenta su questa delicata situazione e si faccia sentire in lega per direzione mediocre dell’arbitro Minelli che sullo 0-0 ha negato un netto rigore al Cosenza. Chissà forse poteva cambiare qualcosa.
A proposito della terna arbitrale, fermo restando che si è trattato di una partita corretta vinta nettamente e meritatamente dal Monza, rimane il fatto, come detto, che sullo 0-0 è grave la decisione di Minelli che ignora un netto fallo di mano in area brianzola ed ancor più grave il VAR Banti che non richiama il direttore di gara. Probabilmente non sarebbe cambiato nulla ma intanto il Cosenza poteva portarsi in vantaggio e comunque con le nuove regole il rigore va rilevato e fischiato. I silani poi sono in credito di un altro possibile penalty al minuto 93 per una spinta su Gori a un metro dalla porta monzese, sul rilancio ci sarà il 4-1 definitivo avvenuto oltre il recupero. Prestazione mediocre dell’arbitro varesino che ha diretto in modo confuso una partita che già al 20′ era finita. Buona la prova dei due assistenti

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