Dalla rovesciata di Negri al gol di Stefano Fiore in controbalzo di rara bellezza: storia di Cosenza-Spal

Ernesto Pescatore

Ernesto Pescatore

Sono tre i precedenti tra Cosenza e Spal: due vittorie per i lupi ed un pari.

Il primo incontro in serie B il 10 gennaio 1993, alla diciottesima giornata. Avvio pirotecnico dei “lupi” che avvolgono in un tourbillon di veloci giocate gli avversari. I difensori ferraresi sono frastornati dalla girandola di maglie rossoblù e Negri al 6’, sfruttando un “affettuoso” abbraccio di Servidei a Marulla, si avventa sul pallone ed inventa una rovesciata degna di Boninsegna scaraventando alle spalle di Battara. Le occasioni si susseguono una dietra l’altra e l’estremo difensore emiliano si esalta prima su Balleri e poi su Signorelli. La Spal non crea alcun timore alla retroguardia silana ma, un’indecisione di Napoli al 35’ serve una “frittata” calda a Ciocci che, lesto, libera Nappi sottoporta ed è pareggio. Il difensore rossoblù ha però orgoglio da vendere e, dopo qualche minuto (42’), si riscatta girando di testa in “palombella” un bel centro di Catanese su calcio piazzato. La gara può dirsi chiusa. La ripresa registra l’inutile affannarsi degli emiliani; il Cosenza gioca al gatto col topo e Balleri al 78’, dopo aver chiesto la sostituzione, si concede lo sfizio di siglare la terza rete con una bordata dal limite.

L’esultanza di Marco Negri

Anche il secondo incontro si gioca alla diciottesima giornata, ma questa volta il 20 dicembre 2009 in I divisione. Il Cosenza inizia in sordina lasciando l’iniziativa agli Estensi ma già al 9′ i silani vanno in gol. Angolo di Maggiolini sul secondo palo, Scotto rimette di testa verso il centro dell’area dove Danti prolunga la traiettoria di testa con palla che finisce sui piedi del liberissimo Fanucci che non ha difficoltà a mettere dentro.

La rete di Fanucci

La reazione della Spal c’è ed è anche pericolosa, infatti prima un tiro di Schiavon finisce di poco alto, poi un colpo di testa di Cazzamalli sfiora il palo ed infine una mischia in area ed una provvidenziale uscita di Pinzan su Cipriani. E’ il preludio al gol del pareggio (24’) che però nasce in maniera del tutto fortuita. Su una palla scodellata in avanti, Di Bari è solo e può controllare la sfera, ma il centrale decide di appoggiare di testa all’indietro all’inconsapevole Pinzan, sulla traiettoria c’è Cipriani che non ha alcuna difficoltà a superare con un pallonetto il pipelet cosentino. Tutto da rifare. Ed il Cosenza riparte con grinta. Al 31′ una bellissima discesa di Maggiolini si conclude con un cross che Capecchi smanaccia male mettendo la sfera sulla testa di Bernardi che, ringrazia, e mette a segno il 2-1. Al 70′ Stefano Fiore mette il suo sigillo sulla gara sfruttando un assist dalla destra di Scotto e battendo Capecchi con un gol di controbalzo di rara bellezza.

La rete di Stefano Fiore

Terzo ed ultimo incontro nello scorso campionato, il 6 febbraio 2021 alla ventunesima giornata. I silani sono ancora alla ricerca della prima vittoria in casa, mentre la Spal cerca punti importanti per non perdere contatto dalla testa della classifica. Occhiuzzi e Marino devono fare i conti con diverse assenze in formazione. Al 25′ il Cosenza passa in vantaggio: Tremolada pesca Sciaudone in area che con il destro batte Berisha. Al 57′ la Spal pareggia: Mora di testa su azione di calcio d’angolo batte Falcone. All’84′ grande parata di Falcone su Strefezza: sulla respinta Moro mette in rete ma il gol viene annullato per fuorigioco molto dubbio.

Il gol di Sciaudone

Nella foto di copertina, la rete del 2-1 di Tommaso Napoli in Cosenza-Spal del 10 gennaio 1993

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